domenica 22 gennaio 2012

Carmina, III, 30. Traduzione del carme Exegi monumentum aere perennius, tratto dal terzo libro delle Odi di Orazio

Un monumento più durevole del bronzo
e più elevato della mole delle piramidi degne di re
ho innalzato, talché non il nembo divoratore,
non l’Aquilone sfrenato o la successione infinita degli anni e

la corsa veloce delle ore possano demolirlo.
Non tutto di me si spegnerà con la morte,
gran parte di me eviterà Libitina;
mi ingrandirò, ricordato dagli elogi dei posteri
ininterrottamente, fin quando i pontefici massimi con le vergini
saliranno al Campidoglio in silenzio.
Dove gorgheggia l’Ofanto violento e Dauno
fu re di aridi territori agresti, si dirà di me:
divenuto da misero autorevole, per primo
tradusse la lirica greca in ritmi italici.
O Melpomene, assumi l’orgoglio guadagnato coi meriti e,
propizia, cingimi la testa di alloro delfico.

6 commenti:

  1. mazza o.. pure alle traduzioni ti dai ora :P
    con affetto, Bianca.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao carissima, candida Anonima!
      Con affetto anche da parte mia. :)

      Elimina
  2. Hello! My first visit, will visit you again. Seriously, I thoroughly enjoyed your posts. Congrats for your work. If you wish to follow back that would be great I'm at http://nelsonsouzza.blogspot.com
    Thanks for sharing!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hello Nelson! I'm sincerely glad that you enjoyed my posts. I'll certainly follow your blog, as well as the online translators can work with Portuguese.
      A huge thank you for your past and future visits: you are welcome.

      Elimina
  3. Hello, I am a new follower(14). Thank you for stopping by! I hope your day is a good one and that you will come back again soon. Greetings from Rio de Janeiro/Brasil!
    Nelson Souzza :)

    RispondiElimina